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SALUTE in PEDIATRIA e CHIROPRATICA

La salute dei nostri figli è il capitale del nostro futuro, ed ogni genitore deve considerare l’importanza della cura e della prevenzione. I dolori di schiena in pediatria, sono molto più diffusi oggi che negli ultimi dieci anni. Studi recenti hanno riscontrato che la percentuale di ragazzi in età scolare che soffre di mal di schiena oscilla tra il 20 ed il 50 per cento. Un’ inchiesta condotta su di un campione di 10000 ragazzi di 101 scuole elementari diverse, ha riscontrato che sovente gli allievi usano sedie e scrivanie che non sono appropriate alla loro statura. Inoltre, circa 3054 studenti utilizzano uno zaino che supera in peso quello raccomandato, che dovrebbe essere pari a circa il 10% del peso corporeo. Ciò causa dolori alla schiena, nonché difficoltà respiratorie, sopratutto nei bambini che soffrono di scoliosi idiopatiche. Eppure, la maggioranza dei genitori di bambini che vengono portati in clinica sottovaluta il problema, e non considera l’uso dello zaino una delle cause principali. Altri dati e/o informazioni devono farci riflettere.

 

Più del 20% di ragazze ed il 10% dei ragazzi in età adolescenziale soffre di cervicalgia cronica e lamenta dolori alle spalle, ed in certe popolazioni, mal di testa o cefalee prevalgono durante un anno particolare e questo riguarda l’80/90% dei casi. La più diffusa delle infezioni pediatriche, Otts media negli Stat Unit, viene curata con la medicina tradizionale (antibiotici e tympanostomia) che nella maggior parte dei casi sì è dimostrata insufficiente, con conseguenti rischi in termini sanitari. Le coliche infantili ed i pianti incontrollati nella prima infanzia (dai 3 mesi), coinvolgono circa il 22,50% in media nei neonati, e le loro cause rimangono tutora un mistero in medicina. L’enuresi notturna persistente, in assenza di problemi urologici o neurologici, si verifca nel 20% dei bambini con età fra i 4 ed i 5 anni, e persiste nei bambini di 8 anni con una percentuale di circa il7%. L’asma è la malata cronica più difusa, con un incidenza di circa il 30% nel primo anno di vita, che aumenta sino la 50% prima del compimento dei due anni. I dati sopra esposti dimostrano che la così detta “medicina tradizionale e convenzionale” risulta spesso inadeguata e limitata. E’ dunque imperativo e fondamentale considerare dei trattamenti alternativi, che hanno dimostrato efficienza, riduzione dei costi, e sicurezza. La CHIROPRATICA si è dimostrata fondamentale nel trattamento medico di alcune patologie piuttosto che l’omeopata, la naturopata, l’agopuntura, l’osteopata, l’oligoterapia, ecc… Appare evidente che la CHIROPRATICA dovrebbe essere prioritaria in campo pediatrico. Conoscere ed applicare la medicina alternativa significa principalmente prendere ato di ciò che siamo e di tutto quello che la medicina tradizionale non è in grado di spiegare, soprattutto in campo pediatrico.