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LA CHIROPRATICA E I BAMBINI Ricordo anatomico Il corpo è in grado di adattarsi al suo normale ambiente, se informato correttamente. Lo fa attraverso il sistema nervoso; il sistema nervoso sensitivo, aderente al cervello, entra nel midollo spinale via i foramini intervertebrali, all’esclusione di quelli cranici. Le meninge, che proteggono il cervello e tut i nervi, possono, se sono soggette a delle tensioni, creare delle interferenze nervose, che possono modificare il segnale che informa il cervello delle modificazioni avvenute. In quei casi, il cervello non può reagire, o reagisce erroneamente, creando una situazione di squilibrio tra, ambiente e corpo. Un pochettino come se in una macchina, la centralina ricevesse delle informazioni sbagliate mandate dai sensori che apprezzano la temperatura, l’umidità, la pressione atmosferica ( è uno dei modi per aumentare la potenza, o la velocità, fregando la centralina ) Una delle ragioni, per la quale, i nervi perdono la loro conduzione normale, si chiama, “sublussazione vertebrale” Un’altra e una piega della meninge, creata da una tensione dove sono attaccate alla colonna ( prima vertebra cervicale “atlante”, seconda vertebra cervicale ”epistrofeo” e sacro ) Una “sublussazione vertebrale” è una sindrome, due segmenti vertebrali non si muovono più correttamente ( o sono ipermobile, instabilità, o sono ipomobile, il loro movimento è ridotto) generando un’interferenza nervosa ( alterazione del segnale nervoso ). Come interviene il CHIROPRATICO: L’unico modo di, restaurare un movimento che si avvicina il più possibile alla normale, e di eliminare le interferenze nervose creatosi, è di procedere a un “aggiustamento vertebrale”, termine Chiropratco, che consiste a correggere manualmente la “sublussazione vertebrale” usando una forza appropriata, rispettando la fisiologia articolare del soggetto. E logico pensare che ogni soggetto, deve’essere trattato in modo adeguato, l’età, il sesso, l’eventuale patologia, l’eredità, i problemi congenito, quelli acquisiti, sono presi in conto, ci sono circa sessantaquattro tecniche diverse per “aggiustare” una sublussazione vertebrale, dalle più dolci, con forze che equivalgono a 250 grammi, a quelle più incisive, dove conta più la velocità della forza ( E = mC2 ), Il famoso “crac” che un si può aspettare da un aggiustamento non è né un criterio, né necessario, ci sono tecniche che usano solo la respirazione, o il peso del proprio corpo ( tecniche degli cunei ai livello dei bacino.)

“PRIMA NON NUOCERE è un adagio del Chiropratco”. Il primo trauma, del bambino, se non si considerano quelli avvenuti in utero, è la nascita, è già un trauma di passare da un ambiente caldo, umido, coccolato dai battiti cardiaci della mamma, con rumori filtrati, al buio, con delle funzioni come l’ossigenazione del sangue assistito ( placenta ), senza manipolazioni incerte, al nostro mondo, fato di rumori assordanti, di cambiamento di temperature, di movimenti bruschi, di contatti duri, del allontanamento dalla Mamma, di baci violenti ecc. ecc. Ma il modo in cui si passa da un mondo all’altro, è già un trauma fisico di per se. Passare attraverso un canale stretto, tratto, spinto, estratto qualche volta…, non deve’essere una passeggiata. Già a questo punto, qualche problema può capitare, la manipolazione ostetrica può generare senza volerlo delle sublussazioni che non sono evidente. Il ruolo del Chiropratco e di ricercare manualmente queste sublussazioni vertebrali, ci possono essere anche dei piccoli problemi di mobilità delle ossa del cranio, un controllo secondo la filosofa Chiropratca deve’essere fato il più presto possibile, anche nell’assenza di sintomi, direi quasi sopratutto nella loro assenza, questo è PREVENZIONE, assicurarsi che tutto funziona correttamente. Non le funzioni del corpo, questo e senz’altro fato molto bene in pediatria, ma proprio al livello di piccole alterazioni del movimento vertebrale. Il controllo periodico Portiamo regolarmente la nostra macchina a fare il tagliando, senz’aspettare i guai. Il miglior modo di evitare i problemi, è di prevenirli… I piccoli traumi, e i bambini ne subiscono quasi tutt’i giorni, dalla piccola infanzia (manipolazioni azzardate “ testa che parte all’indietro, alzando il bambino”, “ salta in aria per farli ridere “, cadute nel’ apprendimento del camminare, piccoli incidenti. Più avanti, “il tirare il bambino su con un braccio quando sale un gradino”, più avanti ancora, la posizioni a scuola, lo zaino, l’attività sportiva inadeguata” Ci sono centinai di opportunità di creare delle sublussazioni vertebrali nel periodo infantile, e spesso non ce ne accorgiamo. Un controllo Chiropratco s’impone. La postura è un’argomento che deve coinvolgere TUTTA la famiglia, i genitori devono dare l’esempio, come più avanti, gli insegnanti a scuola. Il PROGETTO IPPOCRATE, è un’iniziativa scolastica per informare, ragazzi, genitori e insegnanti, creando una sinergia attorno ai tre argomenti, il FISICO, il CHIMICO (dieta), e lo PSICHICO. Conosciamo l’importanza del “sistema nervoso autonomo” E responsabile del corretto funzionamento del nostro organismo nel ambiente in cui evolve. Ricordatevi che non solo il sistema nervoso muscolo-scheletrico ( sensitivo e motorio ), e collegato al nostro cervello, tramite il midollo spinale ( protetto dalla colonna vertebrale) ma anche il sistema autonomo, ( simpatico e para-simpatico ) i livelli di partenza di quest sistemi sono la parte toracico-lombare, e la parte cranio-sacrale del nostro scheletro.

E dunque primordiale che la colonna vertebrale nel suo insieme, funzioni correttamente, afne di non interferire con la normale trasmissione di tute le informazioni, che vanno o che partono dal cervello. Condizione indispensabile della SALUTE. Il primo credo in Chiropratca è “PRIMA NON NUOCERE” Redatto dal Dot. Richard J. CASTELLANI Laureato “Doctor of Chiropractc “ Palmer College of Chiropractc Davenport, Iowa, U.S.A. Membro dell’ Associazione Italiana Chiropratci e dell’ European Chiropractc Union iscritto al Registro dei Chiropratci Italiani # 124