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Gli effetti della corrente elettrica sul corpo hanno un’azione stimolante nel campo della terapeutica fisiologica. Questa stimolazione elettrica ha un effetto più che benefico sul corpo ammalato. Un’azione che potrebbe anche generare altre correnti elettriche salutari nel corpo. Gli stimoli tipo “micro corrente” potrebbe aumentare la produzione di ATP, la sintesi di proteine, e avere un impatto positivo sul trasporto attraverso la membrana. Insieme a questa nuova enfasi sulla duplicazione energetica del corpo, La chiropratica porta un grande interesse nella riabilitazione del paziente ferito. I recenti progressi nella terapia elettrica come l’arrivo della stimolazione russa e la tecnologia avanzata nelle apparecchiature di riabilitazione hanno ulteriormente alimentato quest’interesse. Si spera che gli operatori (Fisioterapista e Chiropratici) utilizzeranno queste procedure aggiuntive come parte di un approccio olistico nella gestione globale del paziente. L’accento dovrebbe essere messo sulle terapie che inducono risposte naturali multiple nel corpo, quelli che alleviano i sintomi, e quelli che aiutano a ripristinare le normali funzioni del corpo.

La rieducazione funzionale passiva per ricuperare l’amplitudine articolare e la mobilita fisiologica, e quella attiva, ginnastica dolce, nuoto, stretching, Pilates, sono indispensabili per chi vuole ritrovare un equilibrio a tutti i livelli.
Anche la terapia in acqua salata (come nel mare), ha un effetto benefico, non solo al livello articolare (meno stress perche meno peso), ma anche al livello degli elettroliti. (PHYTOMER)
I massaggi aiuteranno i muscoli a rilassarsi, ma il tutto deve fare parte di un piano preciso e logico.
Lo scopo della Chiropratica è di ridare al corpo la possibilità di funzionare correttamente, quello della Fisioterapia di modificare la fisiologia nel ricupero e cambiare il comportamento per non tornare come prima.
(MODO di VIVERE = STATO di SALUTE.)
Il coaching dei pazienti è certamente il modo migliore per fare cambiare le cattive abitudini.
Ognuno di noi ha un campo di predilezione, non si può essere un esperto in tutto, ragione per la quale, se vogliamo avere una visione olistica del paziente, bisogna.
Prima: Analizzarlo sotto i differenti aspetti di vista, (fisico, psichico e chimico).
Secondo: Trattarlo nel modo più adeguato, evitando di limitarsi alle solite terapie antalgiche o antiinfiammatorie, ma immaginando un percorso riabilitativo
personale, innovativo, e inventivo. Ognuno di noi è unico, come il trattamento, il tipo di risposta, e la durata del trattamento, bisogna ridare al corpo la possibilità di trovare le sue vie di guarigione, stimolando certo, ma senza essere invasivi. Umilmente.
La collaborazione del Fisioterapista e del chiropratico deve essere vista come un più per il paziente, non come un modo diverso di essere trattato, lo scopo è unico, il benessere del paziente, e la sua guarigione. Se si aiuta il corpo a gestire meglio i cambiamenti, il tempo di guarigione, diminuisce, e le conseguenze saranno minori, e il nuovo modo di vivere garantirà la stabilita del nuovo equilibrio.
Sembra logico pensare che le loro filosofie debbano essere simili, agire per il bene del paziente, nel modo più naturale possibile, meno invasivo, più economico in tempo e in spese, e un ritorno alla normalità più rapido.
E per questo che la Chiropratica è cosi gettonata negli Stati Uniti, il paziente torna più rapidamente a lavorare… Lì la sanità, almeno finora, e tutta privata, e le assicurazioni sono molto vigilanti sulla rapidità delle cure, e del loro costo.
Sono anni che la chiropratica si avvale della collaborazione di Fisioterapisti. Abbiamo personalmente cominciato questa collaborazione nel 1977 a Torino, il CHIROS è stato il primo poliambulatorio, dove furono abbinati CHIROPRATICA, FISOTERAPIA e ORTOPEDIA. La fisiatria non esisteva ancora… Abbiamo potuto verificare la validità della collaborazione Chiropratica – Fisioterapia su migliaia di pazienti (8000 trattamenti al mese nel 1981.)
Al di fuori dei trattamenti diretti, l’educazione del paziente è stata primordiale, conferenze educative per responsabilizzare il paziente, e fare si che il suo modo di vivere sia modificato per meglio servire il suo stato di salute.

Dott. Richard CASTELLANI
Laureato “DOCTOR of CHIROPRACTIC”
al Palmer College of Chiropractic.Davenport (Iowa) U.S.A. 3/76
Iscritto al Registro dei Chiropratici Italiani no 124
Membro dell’Associazione Italiana Chiropratici “http://chiropratica.it/” e dell’European Chiropractic Union “www.chiropractic-ecu.org/