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Per migliorare la nostra salute bisogna adoperare la filosofia NEGAWATT, vale a dire non sprecare le nostre forze, risorse, ed energie. In pratica non e molto difficile, bisogna solo usare il corpo in modo più efficiente. Esempi:

1) NON ACCAVALLARE LE GAMBE:

Sforza le due articolazioni sacro-iliache, rende iper-mobile una delle articolazioni coxo-femorali (l’anca) diminuisce la circolazione nelle gambe, nell’apparato gastro-intestinale e in quel genitale-urinario, nella donna aumenta i rischi di cellulite, e nell’uomo quelli di problemi sessuali.

2) NON RIMANERE IN PIEDI, FERMI, SU UNA GAMBA SOLA:

Sforza l’articolazione sacro-iliaca e quella coxo-femorale dal lato dove si appoggia il peso, ne segue una lassità legamentosa o iper-mobilità, una delle cause di manifestazioni artrosica, gli osteofiti, e di conseguenza un’ipomobilità), compromette la base della colonna vertebrale (il sacro), creando un’attitudine scoliotica. Se si deve per forza, stare immobili in piedi (in chiesa, stirando, ecc…), cercare di appoggiare un piede su un gradino, uno sgabello, anche 15 cm sono sufficienti.

3) NON TENERE IL PORTAFOGLIO NELLA TASCA POSTERIORE DEI PANTALONI:

Ruota il bacino, da seduto spinge l’emi-bacino dalla parte del portafoglio, diminuisce la lunghezza del passo creando un’asimmetria nel camminare (nel bacino c’e il sacro, base della colonna vertebrale), le articolazioni sacro-iliache che uniscono sacro e ileum assumono una posizione sbagliata abitudinaria, è l’inizio di un’iper-mobilità delle articolazioni sacro-iliache, instabilità del bacino e della colonna vertebrale.

4) NON DORMIRE PRONE (A PANCIA IN GIU):

a) forza la cervicale in rotazione, (anche durante il sonno, il riflesso mio statico continua a proteggere le nostre articolazioni, contraendo i muscoli, per non lasciare andare l’articolazione in battuta.) I muscoli cervicali, lavorando, stancano inutilmente il corpo, che si riposa meno bene, e creano tensioni inutili. Può anche creare alla lunga una mobilità anomala nella rotazione della testa. Lo stesso avviene nella rotazione forzata del capo sempre dallo stesso lato (esempio, nel retro marcio, usate i retri specchi).

b) La gabbia toracica essendo compressa dal peso, rende più difficile il respirare, impiegando più energia, (il riposo è compromesso)

5) NON ALZARSI DA SEDUTO PIEGHANDO IL BUSTO IN AVANTI:

Alzatevi, usando i quadricipiti, (le cosce), tenendo il busto il più eretto possibile, potete aiutarvi dalle braciole della sedia o della poltrona con le mani e le braccia. Lo stesso vale nel sedersi…

6) NON ALZARSI DAL LETTO DA SDRAIATI SUPINE (PANCIA UN SU):

Prima di mettervi in piedi, girate su un fianco, e usando le braccia fate leva per tirare su il tronco, mettendo nello stesso tempo i piedi giù per terra, vi ritrovate seduti sul letto, quindi usando le cosce, e le braccia, tenendo bene il busto eretto, alzatevi.

7) NON USARE LA SCHIENA COME UNA GRU:

Piegate le ginocchia per sollevare un peso da terra, se vi è difficile, mettetevi su un ginocchio, prendete il peso in braccia e alzatevi usando la gamba piegata. I quadricipiti possono essere rinforzati, in palestra, o a casa (mettetevi tra due sedie, appoggiate le mani sullo schienale a destra e a sinistra, e fatte delle flessioni delle gambe aiutandovi con le braccia.)

8) NON SOLLEVARE UN PESO PIU IN ALTO DEL PETTO:

Per mettere un cartone sull’armadio, o semplicemente per attaccare le tende, usate uno sgabello, fattelo anche per un solo cartone, (sforza la lombare in iper-lordosi, riavvicinando le vertebre, e pinzando il disco inter-vertebrale.)

9) IMPARATE A FARE LA RETROVERSIONE DEL BACINO:

Usando gli addominali piuttosto che gli ileo psoas (che tendono a forzare la lombare in iper-lordosi, a contrario, gli addominali tendono a ridurre la lordosi), chiedete al vostro Chiropratico di insegnarvelo.

10) TENETE IL VOSTRO PESO SOTTO CONTROLLO:

Un eccesso, anche solo di qualche chilo, compromette il centro di gravità, (aumentando la lordosi lombare). Diminuisce l’altezza dei dischi inter-vertebrali, logorandoli, non che, stanca il corpo facendoli spendere più energia del dovuto (stanchezza).

11) SEDUTI IN MACCHINA:

Provate a guidare vicino al volante, le braccia piegati a novanta gradi per avere un miglior controllo delle manovre, il busto appoggiato dritto sullo schienale, con un angolo di novanta gradi con le gambe, massimo a cento gradi. Non guidate più di 2 ore di seguito, fatte una sosta, camminate 5 minuti. Se sentite una tensione nella zona lombare, fatte qualche flessione delle gambe, busto eretto, tenendovi con le mani a qualcosa, evitate di piegare la schiena in avanti, mandate il sedere giù.

12) USARE IL GHIACCIO:

In caso di dolori, d’infiammazione, si può usare il ghiaccio, esistono in farmacia, delle mattonelle morbide, da usare e riusare. Mettere il ghiaccio sulla parte lombare, di traverso, (mai metterla sulla pelle direttamente, usare un asciugamano, potrebbe bruciare la pelle). Tenerla 15 minuti, poi, smettere per 15 minuti, e ricominciare… si può fare per diverse volte.

 

 

Redatto dal Dott. Richard J. Castellani

“doctor of Chiropractic”

“richardrcdc@libero.it”

Laureato al Palmer College of Chiropractic

Davenport Ia, U.S.A. 3/76

Iscritto al registro dei chiropratici Italiani no 124

Membro dell’Associazione Italiani Chiropratici

http://chiropratica.it

Membro dell’European Chiropratic Union

“www.ecunion.eu/”