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Estetica del sorriso

 

Molto importante oggi è per la vita di relazione avere un bel sorriso, una giusta proporzione tra le labbra, i tessuti e la dentatura, nonché i rapporti con il mento ed il naso;

A questo proposito bisogna sempre ricordare che le labbra sono sostenute dai tessuti duri, osso mascellare superiore ed inferiore, e dalla dentatura con due arcate dentarie.          Una bella dentatura deve quindi riflettere diversi canoni: la posizione dei denti e il loro rapporto nella bocca, il colore dello smalto, la loro forma e soprattutto la loro presenza.

 

La moderna odontoiatria estetica ci permette delle correzioni a 360°, con metodiche che uniscono sempre la funzione all’estetica: “una bella dentatura funziona sempre bene”.

 

Vediamo ora quali sono le metodiche più all’avanguardia, soprattutto quelle che possono avere un disagio per i pazienti minimo ma con un buon risultato sia estetico che funzionale.

 

Prendendo in considerazione la posizione, i rapporti tra le due arcate dentarie non corretti, e il non allineamento dei denti, l’ortodonzia oggi ci mette a disposizione la metodica “Invisalign” per la correzione molto soft ed estetica di questi difetti.

 

Con un’elaborazione a computer possiamo simulare la correzione dei difetti, creare delle mascherine in resina trasparenti che spostano praticamente i denti; abbiamo quindi la possibilità di fare un’ortodonzia estetica ottenendo ottimi risultati con una notevole precisione nonché un ottimo confort per il paziente. Non usiamo più i soliti apparecchi con fili e placche di metallo tanto odiate sia dai ragazzi ma soprattutto dagli adulti.

 

Naturalmente molto importante in un sorriso è anche il colore dello smalto dei denti; infatti rispetto agli anni passati oggi la tendenza è di avere una dentatura più bianca e meno tendente al giallo.

È possibile effettuare lo sbiancamento dello smalto dei nostri denti con diversi sistemi, molto gettonati sono oggi gli sbiancamenti in una sola seduta mediante l’uso di appositi gel sui denti e gengive, che vengono attivati da lampade al plasma a luce led per qualche decina di minuti. Nel giro di poco tempo è possibile quindi avere degli sbiancamenti rapidi e con poco disagio.

 

In casi più complessi, dove anche la forma non è corretta, possiamo intervenire sia con otturazioni, ricostruzioni estetiche, con compositi stratificati come nel dente naturale, sia con faccette in ceramica integrale che corone sempre in ceramica integrale o in zirconio. A questo proposito vale la pena prendere in considerazione le nuove faccette in ceramica integrale che essendo sottili quanto una lente a contatto permettono di essere direttamente applicate sui denti con una preparazione minima e una personalizzazione direttamente in bocca.

Nella protesica fissa ricordiamo le ceramiche in zirconio, metallo dal colore bianco e trasparente alla luce che permette di avere corone dalla naturalezza ed estetica massima.

Un capitolo molto importante è quello delle edentulie e del riassorbimento dei tessuti duri (osso mascellare e processi alveolari) che come abbiamo già visto danno sostegno ed estetica alle labbra ed ai tessuti periorali.

 

Quando affrontiamo il problema della riabilitazione protesica di questi pazienti, importantissimo è la valutazione del profilo del viso ed il posizionamento che la nuova dentatura avrà in bocca in rapporto alle labbra, ai tessuti perorali, al naso e il mento: una buona estetica corrisponde sempre ad una buona funzione.

Nelle riabilitazioni orali con protesi fisse ed impianti endossei osteointegrati abbiamo a disposizione metologie mininvasive e programmate a computer. Quella che usiamo abitualmente ci permette, dopo aver effettuato al paziente una tac tridimensionale, di trasferire i dati su un programma apposito “Nobel Clinical”, dove simuliamo l’inserimento virtuale degli impianti nell’osso mascellare posizionandoli nella maniera più idonea a sostenere il nuovo manufatto protesico. A questo punto, dopo aver creato delle mascherine chirurgiche, possiamo impiantare nell’osso del paziente gli impianti nella stessa posizione tridimensionale programmata senza tagli ne punti di sutura e con una notevole precisione. In questa maniera gli impianti vengono inseriti nella posizione corretta ed in funzione di una giusta protesi che sia estetica che funzionale.

Il tutto viene eseguito nel giro di poche ore, in sedazione cosciente con l’anestesista, rispettando tutti i rapporti sopra descritti e con un disagio assolutamente minimo ottenendo un implantologia a carico immediato.

Ricordiamo sempre che una bella estetica si accompagna sempre ad una buona funzione.

 

Naturalmente c’è tutta la parte che riguarda i tessuti molli, le labbra e la zona periorale, che è appannaggio della medicina estetica (leggi articoli sulla medicina estetica).

 

Come abbiamo visto sono tanti i fattori che contribuiscono ad un buon risultato all’estetica del sorriso; la qual cosa ci permette sempre di sorridere, cosa che fa bene alla salute!

 

 

 

 

 

Dott. Alberto Antamati