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IL RINGIOVANIMENTO DEL VISO NON CHIRURGICO

 La splendida matrigna di Biancaneve ha fatto scuola e lo specchio è diventato uno dei ‘migliori nemici’ delle donne, le quali, giorno dopo giorno, pur senza pretendere di essere ‘le più belle del reame’, si osservano con attenzione nel timore di scoprire la comparsa di nuove rughe, segno del passare del tempo. In un’epoca in cui l’aspetto esteriore è considerato una specie di biglietto da visita, il desiderio di mantenere un volto sano e giovanile, grazie a una pelle liscia, turgida e a prova di cedimenti, è condiviso dalla maggior parte di coloro che si avvicinano alla soglia degli ‘anta’ e diventa una priorità per chi invece ha già tagliato il traguardo.

I rimedi per ‘non invecchiare’ esistono, sono pratici e indolori ed sono offerti dalla medicina estetica. Si tratta appunto di FILLERS, BOTULINO, LIPOFILLING (iniezioni di grasso), INIEZIONI DI PLASMA (PRP).

Al centro medico San Luigi di Borgomanero, dopo aver effettuato una visita specialistica, in cui, analizzando in modo accurato la situazione di ogni paziente, si individua la soluzione e il trattamento più adatto ad ogni esigenza. Il dott. Antamati, direttore del centro, ci ha messo a disposizione oltre gli ambulatori, dove si svolgono la maggior parte dei trattamenti, due sale operatorie ben attrezzate con macchinari sia per la purificazione del grasso, sia per la centrifugazione del sangue.

 I FILLERS

Si tratta di sostanze riempitive (l’acido ialuronico è il più comune) che, iniettate nello spessore della pelle, eliminano le rughe. Il riempimento nelle varie aree del viso non serve solo come soluzione antinvecchiamento ma anche per l’abbellimento del volto stesso. La durata del trattamento, costituito da micro-punture opportunamente posizionate, è di circa 20-30 minuti; è possibile effettuare una leggera anestesia locale, con pomate anestetiche o applicazione di ghiaccio locale. L’effetto è immediato e dura per diversi mesi ( 6-18 mesi); al termine del trattamento si possono riprendere subito le normali attività.

I fillers possono essere utilizzati anche per dare maggiore carnosità alle labbra o come riempimento delle guance. Ormai lontani i tempi delle bocche a ‘canotto’, spesso eccessive e tutte uguali, oggi quando si opta per l’infiltrazione delle labbra è possibile pianificare bene l’intervento insieme al medico, in modo da ottenere labbra naturali, ben definite e dal volume proporzionato al volto.

La cosa più importante da ricordare circa il materiale iniettabile riassorbibili è che i risultati non sono permanenti. Le sostanze vengono metabolizzate e digerite dall’organismo, non bisogna quindi aspettarsi dei risultati stabili nel tempo. Il tempo di riassorbimento è soggettivo e può essere condizionato da fattori quali l’età, la qualità della cute, il background genetico, il tipo di vita condotto e la sede di impianto.

 Il BOTULINO

Il susseguirsi di emozioni, pensieri e tensioni che ci accompagnano nel corso della vita quotidiana provoca un ininterrotto (e spesso inconsapevole) movimento della muscolatura mimica del volto. Il fenomeno descritto crea dei solchi che con l’andar del tempo, complice la diminuita elasticità della pelle, diventano più profondi e conferiscono al viso un aspetto stanco e invecchiato, oppure anche triste o arrabbiato. Grazie alle iniezioni di botulino, trattamento estetico non chirurgico a larga diffusione, è possibile ritrovare un volto fresco e riposato in modo sicuro e indolore.

Il botulino è una proteina naturale purificata che blocca temporaneamente l’impulso nervoso motorio, agendo sulla contrazione muscolare: una volta iniettato nel muscolo contribuisce allo spianamento della superficie cutanea, meno sollecitata dai movimenti della muscolatura mimica, e quindi alla distensione delle rughe. Il trattamento dura circa 20 minuti, viene praticato in ambulatorio e non necessita alcun tipo di anestesia. Consiste nell’iniezione di Botulino tramite un sottilissimo ago all’interno dei muscoli mimici responsabili delle rughe d’espressione.

L’effetto del botulino comincerà ad essere visibile dopo almeno 4 giorno dall’applicazione, quando cioè comincia il processo di rilassamento del muscolo corrugatore.

Al termine del trattamento si possono riprendere immediatamente le normali attività, stando attenti per circa una settimana a non esporre il viso ai raggi solari o ad altri trattamenti estetici.

 IL LIPOFILLING

A causa di un forte dimagrimento, un trauma o semplicemente per costituzione naturale, alcune zone possono sembrare “vuote”. Alcuni pazienti, infatti, presentano una magrezza tale al volto da far emergere nettamente la struttura ossea. In questi casi il lipofilling al viso consente un rimodellamento, in modo da rendere i lineamenti più morbidi e correggere il viso “scavato”.

Questo piccolo intervento di chirurgia estetica prevede il prelievo dallo stesso soggetto di tessuto adiposo che, opportunamente purificato, viene infiltrato nelle zone che presentano dei vuoti di volume.
Trattandosi di materiale autologo (proveniente cioè dallo stesso organismo) non ci sono problemi di allergie né di rigetti. Il grasso infiltrato attraverso la tecnica di lipofilling rimarrà in loco creando un riempimento di notevole effetto estetico.
Il grasso viene aspirato, per mezzo di una sottile cannula, da una determinata zona del corpo (interno ginocchio, piega glutea, fianchi, ecc.) dopodiché viene opportunamente trattato in modo da liberarlo delle impurità. Per questa procedura di purificazione si ricorre ad uno speciale strumento ad alta velocità (una sorta di centrifuga). Il grasso viene quindi inoculato con una micro-siringa nelle zone precedentemente stabilite, distribuendosi e svolgendo così la sua azione di riempimento. L’intervento può essere effettuato sia per riempire zone ampie come i glutei e il seno, sia zone più piccole come i profili ossei, i solchi le rughe del viso.

 PRP (PLATELET-RICH PLASMA)

Uno degli ultimi trattamenti antiaging consiste appunto nell’iniettare del plasma come riempitivo di solchi e rughe, il cui effetto non è soltanto puramente riempitivo ma soprattutto rigenerativo.

Il trattamento consiste prima di tutto in un prelievo di sangue, i cui globuli rossi, grazie ad una centrifuga, vengono separati dal resto del sangue e dalle piastrine, ottenendo quindi un plasma concentrato.  Al plasma viene aggiunto uno specifico attivatore piastrinico che consente la liberazione di granuli contenenti i fattori di crescita, responsabili del rinnovamento cellulare e, di conseguenza, del loro ringiovanimento.

A questo punto il gel piastrinico viene iniettato, tramite un piccolo ago nelle zone invecchiate da trattare, instaurando subito un processo di ringiovanimento cellulare che produrrà un nuovo tessuto.

Il risultato quindi non sarà un semplice riempimento delle zone invecchiate, ma sono una vera tecnica di biorivitalizzazione realizzando una cute più tonica, più elastica, più turgida, più fresca e giovane che si può facilmente mantenere nel tempo ripetendo le sedute ogni 2–6 mesi.