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Con la bella stagione inizia “la corsa per perdere peso”, partendo dall’iscrizione in palestra, seguendo diete troppo rigorose, copiate dai giornali o prese a prestito dalle amiche.

Ma spesso i risultati durano poco, si confonde la perdita di acqua e massa magra con un vero e proprio dimagrimento, ed è per questo che, nella maggiore parte dei casi, dopo una discesa dell’ago della bilancia, si riprende il peso e spesso con il 10% in più.

Bisogna ricordare ai pazienti che in ogni essere umano ha un certo numero di adipociti e la perdita di peso non coincide con la loro eliminazione, ma si concretizza solo con il loro sgonfiamento.

Ed inoltre quando si prende in considerazione di iniziare un nuovo regime alimentare bisogna considerare se negli ultimi tempi il peso ha subito delle oscillazioni, e considerare l’eventualità di una positività a livello intestinale della candida albicans (Candia test).

Importante in fase di anamnesi, se non vi siano sonnolenza post prandiale, gonfiori addominali, flatulenza, cefalee.

Normalmente la candida convive con noi, è un fungo appartenente alla flora batterica “amica” che contribuisce alla digestione degli zuccheri mediante un processo di fermentazione.

Nella forma patologica diventa un parassita, la candidosi intestinale è quindi una forma di disbiosi, un’alterazione dell’equilibrio intestinale.

L’equilibrio della flora batterica intestinale è la premessa indispensabile per il buon funzionamento dell’intestino e la riuscita di una dieta.

E’ importante, quindi  imparare a mangiare in “modo giusto”,  escludere ciò che maggiormente crea un rallentamento del metabolismo,  con metodi naturali associati a trattamenti specifici (cavitazione, mesoterapia), con risultati eclatanti già dalle prime sedute.